Dio

Da Dizionario Italiano.
Sillabazione:

【dì-o, l'iniziale si pronuncia intensa dopo parole terminanti per vocale

Definizione e Significato:

Sostantivo Maschile (Plurale Maschile dèi;per il singolare l'articolo determinativo è il,per il Plurale è gli)

  • (Femminile dèa) Nelle religioni politeiste, essere immortale in cui vengono personificati gli elementi della natura o i caratteri e i valori fondamentali dell'uomo Sinonimo: divinità, nume: gli dio dell'Olimpo
  • (iniziale maiuscolo) Nella religione e nella cultura ebraico-cristiana, spirito perfettissimo, eterno, onnisciente e onnipresente, creatore di tutte le cose Sinonimo: il Signore, l'Altissimo, l'Onnipotente, Iddio: credere, non credere in D.casa di D., ogni chiesa ‖ parola di D., testo dei libri sacri ‖ timor di D., devozione, religiosità ‖ servo di D., sacerdote, monaco ‖ senza D., con valore Spregiativo, privo di morale oppure ateo
  • È usato (nello scritto con iniziale minuscolo o maiuscolo) anche in molte locuzioni Figurativo, del linguaggio comune ‖ ira di dio, finimondo, detto anche di persona che combina guai, mette a soqquadro ‖ grazia di D., ben di D., abbondanza, quantità di cose buone ‖ fuori dalla grazia di D., furibondo ‖ venir giù come D. la manda, si dice di pioggia scrosciante ‖ lavoro fatto come D. comanda, a regola d'arte ‖ se D. vuole, formula di augurio e di fiducia ‖ nei detti l'uomo propone e D. dispone, non si può essere certi che un progetto fatto dall'uomo si realizzi, perché sopra alla volontà umana c'è quella di Dio;
    aiutati che D. t'aiuta, la buona volontà dell'uomo è premiata da Dio;
    ognuno per sé e D. per tutti, ciascuno pensa alla propria sopravvivenza e solo Dio è tanto caritatevole da provvedere a tutti ‖ nel proverbio non cade foglia che D. non voglia, tutto accade secondo una predeterminata volontà
  • Con riferimento alle divinità pagane più che a Dio, costituisce il termine di paragone di persona che eccelle in qualcosa, che opera ottimamente: bello come un dio; dipinge da dio
  • Figurativo, Persona o cosa che diventa oggetto di adorazione, culto, devozione: per il suo popolo è un dio; fare del denaro il proprio dio
  • In funzione di esclamazione o in locuzioni esclamazione, esprime meraviglia, dispiacere o anche impazienza (nello scritto con iniziale maiuscolo o minuscolo): dio che noia!; oh dio!; D. buono!;
    D. mio!; D. santo!grazie a dio!, D. sia lodato!, per manifestare sollievo e insieme esprimere a Dio il ringraziamento, la riconoscenza per il buon esito di qualcosa ‖ D. ci scampi e liberi!, che D. ce la mandi buona!, formule di scongiuro ‖ D. sa quando!, dio sa dove!, dio sa se…, per esprimere dubbio, mancanza di fiducia[[Categoria:]]]