Io

Da Dizionario Italiano.
Sillabazione:

【ì-o】

Definizione e Significato:

Pronome, Sostantivo

  • pronome personale di 1ª maschile e femminile Singolare È usato dalla persona che parla per riferirsi a se stessa
  • Ha funzione di soggetto (per i complemento si usano la forma tonica me e la atona mi). Non è necessario quando è di semplice rincalzo morfologico al verbo (sto parlando; verrò presto). È invece obbligatorio in una serie di casi: a) per mettere in rilievo il soggetto, Specifico posposto al verbo, anche in frasi idiomatiche: io non c'entro; ci penso io; te lo do io, il motorino; b) rafforzato da stesso, anche, pure, nemmeno, solo, perfino etc...: neppure io sono stato invitato; proprio io dovrei farlo?; c) in coordinazione o in contrapposizione con altro soggetto: io e mio fratello siamo molto diversi; io sono stato più sincero di te; d) in frasi ellittiche: «Chi è disponibile?» «Io»; tu hai capito? io no; e) quando è seguito da un'apposizione o da una frase relativa: io, che ho sempre fatto il mio dovere, vengo rimproverato; f) in frasi comparative introdotte da come o quanto solo se il verbo è ripetuto: ne sai quanto ne so io (ma ne sai quanto me);
    g) quando la forma verbale da sola può creare ambiguità: credi che io non sia stanco?; h) con il gerundio se la frase successiva ha un soggetto diverso: tornando io, le cose cambierannoio sottoscritto, formula dell'uso burocratico alternativa a il sottoscritto, che consente di mantenere le forme verbali alla 1ª Singolare in domande, dichiarazioni etc...
  • Ha funzione di complemento predicativo del soggetto con i verbi copulativi essere, sembrare, parere etc... quando il soggetto è sempre la prima persona ‖ io sono io, tu sei tu, Locuzione usata per sottolineare la differenza tra due personalità, tra due posizioni ‖ non sono più io, non sono più lo stesso, per indicare un deterioramento fisico o un cambiamento psicologico
  • Sostantivo Maschile (solo Singolare)
  • La propria persona: c'è chi pensa solo al proprio io; Estensione, animo, coscienza
  • Psicoanalisi (iniziale maiuscolo) Sede dei processi coscienti, che media tra le pulsioni inconsce (Es) e la moralità introiettata (Super-io)
  • io narrante, nel linguaggio della critica letteratura, personaggio che narra in prima persona gli eventi di un romanzo, di un racconto etc...