Tutto

Da Dizionario Italiano.
Sillabazione:

【tùt-to】

Definizione e Significato:

Aggettivo, Pronome, Sostantivo

  • aggettivo indefinito (in genere, è seguito dall'articolo: per esempio tutto il giorno; tutto i nostri amici; in tutto i modi. È anteposto direttamente a: Pronome dimostrativo: per esempio tutto questo; varie locuzioni: di tutto cuore; con tutto calma; nomi di centri abitati: per tutto Roma; con alcuni nomi geografici può essere con o senza articolo: in tutta (l')Italia)
  • (Riferito a un nome o a un Pronome Singolare) Indica compiutezza, completezza, interezza di un'entità: mangiare tutto la torta; lavorare tutto l'anno; tutto ciò che so; può essere rafforzato da quanto o da intero: tutto quanta la città; tutto un intero palazzo; preceduto da con può assumere il valore di «nonostante»: con tutto la mia buona volontà, non posso esserti d'aiuto; preceduto da a significa «compreso, incluso, fino a»: a tutt'oggi; unito al nome di un autore, senza Articolo, indica l'insieme delle sue opere: studiare tutto Dantemettercela tutta, fare il possibile ‖ tutto il tempo, sempre, in continuazione ‖ di tutto punto, perfettamente ‖ di tutto rispetto, degno della massima considerazione ‖ in tutto franchezza, con sincerità assoluta ‖ a tutto velocità, a tutto gas, a tutto birra, con estrema rapidità, accelerando al massimo ‖ a tutto campo, nel linguaggio sportivo, senza rigida distinzione tra difensori e attaccanti, consentendone il libero spostamento in campo;
    anche Figurativo,, in piena libertà, in ogni direzione ‖ [[Marina】, (macchina) avanti, indietro tutta!, su una nave, comando di andare decisamente in avanti o indietro Locuzione Congiunzione testuale a (o per) dirla tutta (sottinteso la faccenda e simili), a onor del vero, per essere sinceri fino in fondo
  • (Riferito a un nome Plurale o collettivo) Indica la totalità delle cose o delle persone considerate, la completezza di un insieme: le luci sono tutto accese; tutto la classe; dobbiamo fare tutto questi compiti?; noi tutto (o tutto noi);
    tutti e quattro i figli; può essere rafforzato da quanto: ho letto tutto quante le sue poesie; preceduto da con può assumere il valore di «nonostante»: con tutto i suoi soldi, è avarissimouna volta per tutte, una volta per sempre, in definitiva ‖ inventarle, pensarle, studiarle tutte, escogitare ogni possibile astuzia o scusa
  • (Riferito a un sostantivo Plurale) Nel Significato di «ogni, qualsiasi»: viene a trovarmi tutto i giornia tutto gli effetti, sotto ogni punto di vista tuttoa tutto i costi, a qualsiasi condizione ‖ in tutto i casi, sempre: un fenomeno che si registra in tutto i casi; anche come Locuzione Congiunzione testuale, a ogni modo: in tutto i casi, ci vediamo là
  • Ha il valore avverbiale intensivo di «completamente, in ogni parte»: tremo tutto al solo pensiero; tutto sporco; totalmente, solamente: è tutto colpa tuatutto a un tratto, improvvisamente ‖ essere, fare tutt'uno, detto di due o più elementi, uguali l'uno all'altro tanto da identificarsi ‖ tutto il contrario, esattamente l'opposto ‖ tutt'altro, completamente diverso: sono di tutt'altra opinione; nelle risposte, assolutamente no: «Ti dispiace?» «Tutt'altro!»tutt'altro che, esprime il contrario di quanto indicato da ciò che segue: tutt'altro che belloFigurativo, essere tutto qualcuno, somigliargli molto: è tutto suo padreessere tutt'orecchi, ascoltare con la massima attenzione ‖ essere tutto d'un pezzo, essere molto rigoroso, inflessibile
  • pronome indefefinito
  • Ogni cosa, con valore neutro e indeterminato: ha sentito tutto; penserò io a tuttoquesto è tutto; ecco tutto, non c'è altro da dire ‖ e non è tutto!, non basta, c'è dell'altro ‖ tutto qui?, per esprimere insoddisfazione o delusione ‖ volere tutto o niente, non accontentarsi di poco ‖ essere capace di tutto, avere il coraggio di compiere qualsiasi azione, anche disonesta, pur di ottenere qualcosa ‖ saper fare di tutto, cavarsela egregiamente in ogni lavoro o faccenda ‖ fare di tutto per…, usare ogni mezzo, tentare ogni via per… ‖ mangiare di tutto, non avere gusti difficili a tavola ‖ in tutto, nel complesso, in totale ‖ in tutto e per tutto, assolutamente ‖ tutto esaurito, completo (anche con valore sostantivale fare il tutto esaurito) locuzioni Congiunzione tutto sta a o in, l'essenziale è;
    introducono una frase soggettiva implicita, col verbo all'infinito: tutto sta a cominciare bene; tutto sta nel rispettare l'accordo Locuzione Congiunzione testuale tutto sommato, insomma, in definitiva, a conti fatti: non è cattivo, tutto sommato
  • (solo Plurale) Tutte le persone: fanno tutti così
  • Sostantivo Maschile Invariato
  • Il totale o il complesso degli elementi che formano un'unità: un tutto unico; l'insieme delle cose di cui si sta parlando: domani le spediremo il tuttotentare, rischiare il tutto per tutto, andare incontro a un rischio, mettendo in gioco ogni cosa ‖ del tutto, in modo assoluto, completamente
  • Filosofia, (anche con iniziale maiuscolo) L'essere, l'universo, la realtà nel suo complesso